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Artemisia: pianta delle donne

Artemisia: pianta delle donne

La dea Diana, signora delle Selve, protettrice delle acque sorgive, degli animali selvatici e delle donne, assicurava parti non dolorosi grazie all’uso di questa pianta, chiamata “Artemisia”, “dedicata ad Artemide”, in onore della Dea-Madre. E’ una pianta dalle proprietà magiche, i romani ne facevano corone da indossare, per allontanare il male e i spiriti maligni. I Celti la coglievano allo spuntar dell’alba camminando all’indietro per confondere i malvagi; sotto le sue radici si dice ci sia del carbone che salva da fulmini, dalla peste e dai demoni.

Santa Ildegarda n’esaltava le proprietà digestive. Nella tradizione popolare fa parte del mazzetto delle erbe che si colgono la notte di San Giovanni il 24 giugno. Chiamata anche erba del pellegrino, sembra che posta dentro le scarpe faccia percorrere molta strada senza percepirne la fatica. Il giorno di ferragosto, in alcuni paesi si usa intrecciare corone propiziatorie d’artemisia per gli sposi, come augurio di fedelta e di fertilità.

Le foglie un tempo si utilizzavano come aroma nella birra, poi sostituite dal luppolo e durante la seconda guerra mondiale, essiccate venivano utilizzate come sostituto economico ed artigianale del tabacco da fumo, apprezzandone anche le proprietà euforizzanti.

Questa pianta è nota anche con il nome di Assenzio selvatico; respinge gli insetti e starebbe utile piantarla in ogni giardino.

Agosto è il periodo dell’anno in cui fiorisce l’Artemisia; della famiglia delle Asteracea è una pianta perenne con un fusto rossiccio eretto striato e molto ramoso, cresce fino a 150 cm d’altezza, le foglie sembrano d’argento brillano al sole, sono alterne pennatifide, verdi e glabre sopra, argento bianco e tomentose la parte inferiore, strofinate emanano un caratteristico profumo. I fiori sono tubolosi unisessuali di colore giallo-bianco riuniti in capolini. 

Ama gli incolti e un terreno umido ricco di azoto; l’apice della fioritura è Agosto, il periodo buono per raccogliere i fiori e le foglie che si pongono ad essiccare, ha proprietà aromatizzanti perché ricca d’oli essenziali è tonica e anticamente usata per regolarizzare le mesturazioni, favoriva il parto e l’espulsione della placenta. Efficace in caso di vertigini, indicata per l’acidità di stomaco. I fiori secchi sono ricchi di principi attivi, assunti in tisana sono calmanti, mentre le foglie servono a stimolare le attività cerebrali. Facendo molta attenzione al polline che è molto irrittante, il contatto con la pelle può provocare dermatiti.

Modalità d'uso

INFUSO: 1 cucchiaio sommità fiorite di artemisia, 1 tazza d’acqua

Versare l'artemisia nell’acqua bollente e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min. Filtrare l’infuso e berne 1 tazza

Controindicazioni dell'artemisia

L'artemisia può presentare alcuni effetti collaterali ed è controindicata in gravidanza e allattamento; a dosi elevate può essere velenosa e danneggiare il sistema nervoso.