Condividiamo la bellezza

“100 case abbandonate”


Kevin Bauman è un fotografo che verso la fine degli anni 90 ha iniziato a fotografare le case abbandonate prima che venissero abbattute, nella città di Detroit.

Ogni oggetto che non era deperibile è stato rubato. Fabbriche e case sono state in gran parte spogliate di qualsiasi cosa di valore, 

le poche case ancora in piedi sono lo scheletro di quella che era stata una città industriale.

Le strutture vuote diventano macerie verticale; quando non vengono date alle fiamme dagli stessi proprietari. 

Sembra come se mani non vedenti abbiano strappato tutto impadronendosi di qualunque cosa sia la necessità del momento.

 Le case ancora abitate sparse a caso tra le rovine, il fumo delle loro ciminiere, unico movimento visibile nella città.     

Al di là della città, su una collina un poco distante, sorgeva la fabbrica del Novecento: “Motor Company”.

Detroit

Detroit

Con la rigenerazione urbana rinasce una città “fallita” il fallimento di una città che ha creduto che l’industria automobilistica perdurasse in eterno. 

Il defaut è l’esito finale del concentramento di una produzione urbana che tende a deprivare e marginare solo in alcuni territori, nei quali la proprietà e il mercato prima si indebolisce e poi, semplicemente, sparisce. 

Dagli errori si imparano nuove soluzioni che arrivano proprio dal fallimento. Detroit trova l’occasione per rinascere. Si fanno riemergere ecosistemi soffocati dal cemento, come l’acqua sorgiva, terreni e strade, semplicemente si torna a coltivare la terra. 

 

Detroit dopo esser rimasta con una popolazione più che dimezzata e con interi quartieri abbandonati, rinasce attraverso lo sharing una condivisione di responsabilità tra cittadini e amministrazione nella gestione dei beni comuni. 

Il sindaco ha disposto un piano urbano downsizing, riducendo le dimensioni della città, demolendo le parti abbandonate e raggruppando gli abitanti. Gli spazi desolati sono stati trasformati in fattorie, creando una sorta di economia autoctona che dà vita anche ad un mercato, l’Eastem Market, dove vengono venduti solo prodotti locali. 

Oggi il Greening e il dipartimento d'agricoltura urbana di Detroit s'impegnano ad aiutare tutti gli abitanti a sviluppare un sano rapporto con il cibo attraverso la produzione alimentare autosufficiente, favorendo una maggiore consapevolezza alimentare attraverso sistemi di coltivazioni locali. 

Sono molti gli spazi autogestiti, orti e giardini, Greening crede nel valore di una gestione ambientale condivisa, attraverso la comunità e l'educazione. http://greeningofdetroit.com/