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"Sakura" Laghetto dell' EUR - Roma

GIARDINI DELL’ARMONIA "Sakura"

GIARDINI DELL’ARMONIA "Sakura"

GIARDINI DELL’ARMONIA

L’armonia che ci offre il giardino è quella di un microcosmo dove l’uomo nel silenzio può entrare in contatto con l’essenza delle cose. Una riflessione fondamentale oggi, per vedere l’essenziale all’interno del divenire della vita.

Dove e quando vedere la fioritura dei sakura primavera 2013

Sakura (CILIEGI)

Ueno Park

L' Hanami (花見? lett. "ammirare i fiori") è la tradizionale usanza giapponese di godere della bellezza della fioritura primaverile degli alberi, in particolare di quella dei ciliegi da fiore giapponesi, i sakura (lett. "ciliegio"). Questa tradizione, antica di più di un millennio, è ancora molto sentita in Giappone tanto da provocare vere e proprie migrazioni di milioni di giapponesi dalle loro città verso le 60 località più famose del Paese.

Lo spettacolo dei sakura in fiore occupa gran parte della primavera e si può ammirare da inizio Aprile (nel sud dell'isola di Honshu) fino a metà Maggio (nella settentrionale Hokkaidō). Al giorno d'oggi la festa è anche un'occasione per uscire all'aperto e consumare un sostanzioso picnic a base di sushi, con birra e sake in abbondanza all'ombra degli alberi fioriti.

[1] I festeggiamenti continuano anche durante la notte, dove l'Hanami cambia nome in Yozakura (夜桜? lett. "La notte del Ciliegio"). Il fiore del Ciliegio, la sua delicatezza, la brevità della sua esistenza sono per i giapponesi il simbolo della fragilità, ma anche della rinascita, della bellezza dell'esistenza.

E’ curioso che i Giapponesi, uno dei popoli più tradizionalisti del mondo, abbiano consentito che l’ibrido ‘Somei-yoshino’, nato “solo” a metà Ottocento, sia diventato il ciliegio protagonista dello Hanami, soppiantando altri ciliegi assai più antichi, proavi storici del neopromosso. La sola spiegazione logica è che ‘Somei-yoshino’ sia stato preferito per la sua fioritura precoce e sostanzialmente coincidente con l’inizio della primavera. I suoi avi, peraltro, non sono affatto privi di pregi, anzi.

Essi costituiscono un gruppo, chiamato ‘Sato-zakura’ (o “ciliegi da giardino”), che annovera decine di varietà e forme, antiche e recenti, una più affascinante dell’altra. In Giappone, alcuni di loro erano piantati accanto ai templi, oppure nei cimiteri e negli incroci stradali. In Europa, da molto tempo siamo abituati, erroneamente, a ritenerli semplici varietà delle specie P. serrulata o P. lannesiana, le quali non furono le sole ad aver contribuito alla loro produzione, che invece è assai più complessa e in gran parte misteriosa. Questi ciliegi sono noti per le loro fioriture spettacolari e per i loro fiori di dimensioni piuttosto grandi.

INFO - www.japan-guide.com/blog/sakura