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Giardino Andaluso di Rabat Marocco

Giardino Andaluso di Rabat Marocco

 

Giardino Andaluso

di Rabat Marocco

Restaurato e inaugurato il giardino botanico creato da Jean Claude Nicolas Forestier, all'inizio del 20 ° secolo, di Rabat in Marocco.

Un giardino d’ ispirazione Andaluso, con il padiglione neo-moresco che per questa occasione ospita la mostra “Al-Andalus, la cultura dell’acqua”. Nata da un’iniziativa del programma di Med-O-Med, sotto la direzione di Cherif Abderrahman Jah.

Il giardino si trova nel cuore di Rabat, concepito come un giardino sperimentale, per recuperare e tutelare le specie vegetali tipiche della Spagna musulmana, dall’ Istituto nazionale di ricerca agronomica del Marocco.

Il giardino botanico è realizzato su una superficie di 17 ettari ed è stato progettato per far acclimatare oltre 650 gli esemplari vegetali.

L'obiettivo è recuperare le piante, la forma e il sistema d’irrigazione dei giardini andalusi, ma anche la filosofia con cui erano creati, con un orto circondato da mura e arcate coperte di rampicanti.

Nel 2012 è entrato nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO.

La mostra Al-Andalus ha un allestimento ispirato al libro di Cherif Abderrahman Jab, curata dall'architetto spagnolo Miguel Ripoll, la mostra enfatizza l'importanza dell'acqua per lo sviluppo sociale, urbano e rurale de Al Andalus. L’ acqua elemento unico in natura, da un punto di vista scientifico e del suo simbolismo nelle principali culture dell'antichità, il significato profondo per quanto riguarda la visione coranica e spirituale.

Con un approccio interdisciplinare, ricorda gli straordinari progressi fatti all'epoca dell'Islam spagnolo nel campo delle infrastrutture idrauliche e l'importanza dell'acqua nell'architettura dei giardini e come plasmatrice del paesaggio agricolo, di cui la penisola iberica ancora conserva un'importante eredità.

INFO-medomed.org/