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Le Erbe...

FARFARA

è una pianta erbaceaperenne, dai fiori gialli simili alle “margherite”, della famiglia delle Asteraceae. Appartiene alla specie  del genere TussilagoQuesta pianta è stata per la medicina popolare una delle più valide per trattare problemi di tosse e le affezioni della pelle. Per uso interno con l' Infuso per trattare tosse bronchiti acute e croniche, laringiti e tracheiti. Per uso esterno,sempre l'infuso,per trattare le irritazioni della pelle,foruncoli,desquamazioni della pelle. In erboristeria e naturopatia viene utilizzata con la tintura madre nel trattamento della laringite, tosse, bronchite, stati influenzali. Contiene acido gallico, acido acetico, acido malico, sali minerali, mucillaggini, tannini, olio etereo, glucoside, inulina, peptina.

LEVISTICO

è una pianta perenne della famigliadelle Apiaceae. Si raccolgono le foglie da usare fresche in risotti, brodi, carni, stufati, pollo, baccalà; il seme maturo di questa pianta si usa nei liquori, nelle insalate, nelle schiacciate; l'aroma della pianta è simile al sedano, ma è più gradevole. Il levistico è utilizzato come sostituto di una spezia indiana, l'Ajowan, essendo il primo più comune in Europa.

BARDANA

è una pianta erbacea, eretta e biennale, appartenente allafamiglia delle Asteraceae. S’impiega per la cura delle dermatosi di vario genere, legate a disordini biologici e metabolici.  In fitoterapia è inoltre usata per la sua attività depurativa, (stimola la funzionalità biliare ed epatica) ipoglicemizzante ipocolesterolemizzante, lassativa e antireumatica.  

FARFARACCIO

Il Farfaraccio è una pianta erbacea perenne originaria delle aree a clima temperato freddo che cresce fino a 1400 mt. Questa pianta si sviluppa nelle zone montane e boscose, in luoghi freschi e ombreggiati, ma anche vicino alle sorgenti dei fiumi. In base alla specie può fiorire all’inizio o alla fine della primavera, da marzo a maggio, anche se alcune varietà si sviluppano a gennaio. Il farfaraccio è conosciuto anche come bàrdano domestico, erba per la tegna, lampazzo, petrasita, barbaz, tossilagine maggiore, barde e lavassa. Si presenta con un fusto alto fino a 120 centimetri con foglie che nascono dopo la fioritura. Il farfaraccio è un tubero cioè le gemme sono sottoterra dove si trovano i rizomi e le radici. I fiori hanno una classica forma a campanaccio di colore giallo, bianco e rosa violetto. Il frutto ha la caratteristica di ricoprirsi della classica peluria detta “pappo”.

Il Giardino delle Erbe Dimenticate

Il Giardino delle Erbe Dimenticate

Ravenna c'è un delizioso angolo verde alle spalle del Battistero Neoniano.

Per volere della Banca Popolare di Ravenna e dell’Amministrazione Comunale che hanno voluto donare alla città questo spazio verde dove storia e natura si incontrano per offrire una meta alternativa per passeggiare.

Il giardino è racchiuso tra possenti mura di cinta che non lascia trapelare i rumori della città, creando così un'atmosfera magica, esaltando i colori e i profumi delle erbe coltivate.

Un giardino tra i palazzi storici dove storia e natura si incontrano. Aiuole di erbe nelle geometrie ottocentesche a raggiera intorno alla fontana in ferro battuto.

Nelle aiuole, crescono erbe antiche, ricette custodite dagli antichi speziali, erbe d’uso quotidiano nella cucina mediterranea.

l'erba di San Pietro

Le erbe come ferfara, farfaraccio, issopo e bardana, crescono rigogliose insieme ad ortaggi come l’Erba di San Pietro, il Levistico o sedano dei romani e Luppolo.

La vista, invece, è catturata dallo scorcio di una Ravenna insolita, sulla cupola del Duomo e sul suo bel campanile rotondo.