Condividiamo la bellezza

India Flint

La natura è da sempre ispiratrice: poeti, scultori e pittori, hanno saputo rappresentare la natura con creatività e inventiva. India Flint la bellezza della natura la rappresenta attraverso la sensibilità, i colori e la leggerezza dei suoi tessuti, da lei trasformati in opere d'arte.

Nature is always inspiring: poets, sculptors and painters, they have been able to represent nature with creativity and inventiveness. India Flint represents the beauty of nature through sensibility, colors and the lightness of fabrics, which she turned into art.

L’Intervista a India Flint, anche se a distanza, è nata attraverso la curiosità che mi ha suscitato la stampa ecoprint e la mia passione per la decorazione tessile attraverso materiali naturali. Con le domande è stato come incontrarsi davvero, nelle sue risposte ho sentito la passione, il rispetto e l’ammirazione che Lei ha per la natura.

The interview with India Flint is born like that, at distance, through the curiosity that now we have for eco-printing and my personal passion for printing and textile decoration with natural products. The questions have been used to learn more about the art EcoPrint. India Flint knows how to create unique fabrics for clothing and for decorating the house. In hers answers transpires passion for plants, for natural materials and the respect that she has for Nature.

Chi è India Flint? Who is India Flint?

Sono nata in Australia ma ho origini europee, vivo e lavoro in una fattoria rurale nel sud dell’Australia. Lavoro con le foglie cadute dagli alberi, con il tessuto e la carta, le pietre e le ossa, faccio oggetti decorativi per le pareti, e per l’abbigliamento. Nel corso della mia carriera ho scritto numerosi libri, e esposposto i miei lavori in molti paesi; creato costumi per compagnie di ballo Australiana, Giapponese e Coreana.

I am Australian-born of European ancestry, living and working on a farm in rural South Australia. I work with windfallen leaves, cloth and paper, stones and bones, making objects for walls, spaces and bodies. In the course of my career I have written a number of books, exhibited around the world and made costumes for dance companies from Australia, Japan and Korea

come ti sei avvicinata e come hai iniziato a praticare la tecnica eco-print? When and how do you meet and start practicing the eco-printing?

Ho scoperto e iniziato a praticare la tecnica di stampa agli inizi del 1990 utilizzando il tradizionale metodo Lettone Pasquale di tintura delle uova (tramandato nella mia famiglia da secoli) per tingere il tessuto. Ho continuato a sperimentare con varie piante ma la vera emozione è arrivata con la scoperta che la tintura delle foglie di eucalipto cambia colore quando viene raggiunta la temperatura di ebollizione.. Da grigio-verde a rosso brillante e arancione.

I discovered the printing technique in the early 1990s by translating the traditional Latvian Easter Egg dye methods (handed down in my family for centuries) to cloth. I kept experimenting with various plants but the real excitement came with the discovery that the dye in eucalyptus leaves changes colour when boiling temperature is reached...from grey-green to brilliant reds and oranges

è stato importante vivere nella natura per sperimentare la tecnica eco-printing? Is it been important for you to live in a place soaked in nature to experiment eco-printing?

Ho scoperto presto che la bellezza di questo lavoro è che posso farlo in ogni posto… persino in una zona industriale dove ci saranno un certo tipo di piante ed ogni pianta darà un colore diverso se sai come usarla.

I discovered early on that the beauty of this work is that I can do it anywhere...even in an industrial zone there will be plants of some kind and nearly every plant will give a colour if you know how to use it

 

Continua l'intervista

 

Impressioni Naturali

Impressioni Naturali

La natura ci offre moltissime occasioni per imparare attraverso le piante, che siano commestibili o officinali;  sperimentare è un bisogno ancestrale.  Attraverso la tecnica della stampa vegetale, impariamo a dare nuova vita a vecchie  t-shirt, a foulard di seta, o altri tessuti naturali. Una tecnica di stampa dove si usano solo prodotti della  natura; attraverso il processo della sublimazione,  riproduciamo la forma di fiori, foglie, cortecce, radici, ottenendo così delle colorazioni che saranno una vera sorpresa!

Un luogo immerso nel verde è il posto ideale per sperimentare e imparare la tecnica e la pratica, per capire quanto la natura  nostra amica è generosa e ci sorprende continuamente attraverso la sua bellezza.

            Maestra della stampa naturale “Ecoprint” è India Flint: una donna alchimista che con le piante, i fiori e tutto ciò che la natura del bosco offre, crea preziosi tessuti, con i quali confeziona capi d’abbigliamento unici e irripetibili. L’uso della stampa vegetale  è molto apprezzata da chi è alla ricerca di prodotti naturali.   Sitoweb

 

Le fibre d’origine proteica come la lana e la seta sono le più usate e danno un risultato certo anche a chi si cementa per la prima volta nel’uso di questa tecnica. Non richiedendo una particolare mordenzatura del filato (come invece per il cotone)  hanno un procedura più veloce. Si dispongono, sopra un tessuto di seta o di lana precedentemente lavato e bagnato, foglie, radici, ma anche fiori e  piccoli semi; in modo casuale o in modo artistico. Ci sono foglie che lasciano un bel colore giallo arancio e sono l’eucalipto cinerea, le bucce delle cipolla gialla, le radici della robbia peregrina, le foglie del rovo e quelle della quercia.

foto di Rosa Rossi

Si procede piegando e avvolgendo il tessuto molto stretto su se stesso o su un bastoncino, lo si lega tenacemente e lo si immerge in una pentola con acqua e aceto, lasciando sobbollire per circa due ore, al termine va lasciato raffreddare. Sciolto il fagottino, svelerà le impronte lasciate sul tessuto delle piante. Non sempre i risultati sono all’altezza delle aspettative, a volte deludenti altre volte sorprendenti; dipende dai prodotti usati ma anche dalla tenacia e dalla volontà.

L’origine di questa tecnica, racconta India Flint, potrebbe derivare dell’ antica decorazione a tintura delle uova che si usava fare nel periodo di Pasqua una tradizione Lettone. La tradizione voleva che si decorassero le uova con materiali vegetali facendoli bollire insieme alle bucce di cipolla. 

La tecnica dell’ecoprint,  incarna l’aspetto artigiano dell’arte tintoria decorativa, un’arte, che richiede una manualità e una buona capacità cromatica, per evitare che i tessuti decorati  ricordino macchie venute accidentalmente dopo un lavaggio .