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BIOGRAFIE

FRANCESCA PIRRELLO


Francesca Pirrello, nata a Reggio Calabria nel 1926, è avviata alla pittura dalle suore della scuola che frequentava.

Vicissitudini della vita la allontanano dall’arte, lasciandole dentro un senso di incompletezza. Si trasferisce negli anni ’60 a Roma e si dedica totalmente alla famiglia.  In età matura, riapre la sua vita alla pittura. Riemerge così quella vena creativa ora più fresca, libera dai “doveri” di studente. Dipinge indifferentemente con colori ad olio, acrilici e polveri naturali.  I quadri di Francesca Pirrello sono puri, colorati, paesaggi aperti, ritratti profondi.

I fiori che ama dipingere trasmettono un senso di libertà e descrivono il suo animo: allegro, sincero e sempre autentico nei modi.

contatti:info@ilpapiroart.com

www.ilpapiroart.com
cell. 3388194805
 
 

NICO MARZIALI

Vive e lavora a Bracciano, cittadina alle porte di Roma sulle pendici dell’omonimo lago; per lui continua fonte d’ispirazione.

Sensibile e curioso è un instancabile viaggiatore, ha attraversato diversi continenti realizzando numerosi reportages pubblicati dai maggiori mensili e settimanali. Da sempre con passione si dedica alla fotografia fine Art, le sue opere in tiratura limitata, sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Nelle opere di Nico Marziali, la luce sapientemente dosata esalta le line della prospettiva, gioca con le ombre e l’emozione. Sperimenta sapientemente la luce che diventa immagine, un occhio che sa coglierla e renderla immortale. Si può incontrare nei campi vicino al lago, dove con pazienza aspetta che la luce giusta del giorno venga ad illuminare l’immagine da catturare. 

Nel suo girovagare fotografa e rappresenta soggetti della natura trasformandoli in emozioni. 

INFO - nicomarziali.jimdo.com/

contatti - nicomarziali@gmail.com

 

 

LIDIA SCALZO


 

Lidia Scalzo, vive e lavora tra Roma e Vetralla (VT). 

Dopo studi artistici inizia la propria attività come pittrice e ceramista. Nascono le prime tavole, acquarelli delicati, embrione di quella esplosione cromatica che la porterà a progetti di grandi dimensioni. Il suo rapporto con le terre colorate e con l’argilla è fisico, spalma le terre sulla tela così come plasma l’argilla, fino ad ottenere un manufatto vitale, energetico. Ecco nei suoi quadri l’uso dello stucco, delle sabbie, un ritorno alla matericità dell’argilla e i colori, poggiati con armonia coraggiosa e stravolgente, e le resine, che portano a profonde trasparenze. arte potente e paziente artigianato, perché quotidiana sia la godibilità delle sue opere.

Contatti: info@ilpapiroart.com

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LUCIA MENICOCCI
Insegnante di scuola elementare  vive a  Villa San Givanni in Tuscia.
In pensione si è dedicata la sua grande passione; la raccolta e lo studio delle erbe spontane della Tuscia, annotando con cura il luogo della raccolta, mappandone il territorio.  
Da questa passione nasce il libro:“SPIGOLANDO NEL VERDE” un erbario figurato per la Tuscia.
La raccolta di piante è esposta in un erbario permanente, presso il Comune di San Giovanni in Tuscia.
 
l’Erbario  è aperto:
il sabato e la domenica 
dalle 16,00 alle 19,00

 

La Natura Rappresentata 2014

  

Titolo della mostra collettiva svolta a Vetralla in provincia di Viterbo, nell’ambito della manifestazione: “ Fiori alle finestre e cene in cantina”. L’ambientazione della mostra si apre con oggetti inusuali, scarpe, stivali e borse per la spesa, oggetti di tutti giorni che vengono trasformati in contenitori pieni di fiori, “Riusa” di Tiziana Rosati per Fiori&Forchette, abilmente trasformati, diventano oggetti d’arredamento; vecchie sedie diventano comodi porta vaso, bricchi e teiere contenitori per tenere piantine. 

  

Appese alle travi antiche di palazzo Zelli, composizioni di piante secche, racchiuse in cerchi di botte compongono mandala di erbe spontanee.

La mostra ha visto protagonisti artisti che da sempre ricercano la propria identità nella rappresentazione della natura.

Palazzo Zelli è il luogo ideale per organizzare l’evento, dove le opere hanno usufruito di uno spazio identificativo nel suo contesto generale. In questo caso si può certamente parlare di condivisione della bellezza, dove la natura nella veste più autentica si rappresenta e si riconosce nella sua semplicità.

Così interpretata da Nico Marziali che con la sua fotografia usa riempirne gli spazi universali in un’armonia di linee e colori, esaltando le forme, lasciando al visitatore un’interpretazione onirica.

Lidia Scalzo, punta dritta nell’anima, dando vita alle sue sculture, attraverso l’uso di diversi materiali come la terra cotta e la resina; calcola lo spazio e il tempo, rappresentandone così la bellezza interiore.

Nei quadri di Francesca Pirrello, il tempo si è dimenticato di trascorrere e la natura si rappresenta nella veste più pura, dove è il colore che esalta la semplicità delle forme.

L’erbario di Lucia Menicocci non finirà mai di sorprendere, la sua è una continua ricerca di erbe spontanee che lei essicca e cataloga, rendendole immortali plastificandole.

L’origine e la conservazione, il colore e la forma; della natura, ne divulga gli aspetti antropologici rappresentati in contesti rurali dove la natura viene rispettata in tutte le sue forme.

Si conclude la mostra sotto un terribile temporale, dove la natura rappresentata, in questo caso dal temporale nella sua potenza ci ricorda che va rispettata e mai dimenticata.