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a VELLETRI - Roma

Festa delle Camelie

ANTICHE CAMELIE DELLA LUCCHESIA

La manifestazione si terrà nei week end del 

14-15/21-22/28-29 marzo 2015

informati sul sito

Festa delle camelie a

Verbania

Il Consorzio Fiori Tipici Lago Maggiore, unico ente in Europa specializzato nella coltivazione di camelie, organizza il 28 e 29 marzo (ingresso libero. Orario: sabato 10.30-19 - domenica 10-19) la 49° mostra della Camelia di Verbania nella splendida cornice di Villa Giulia sulle rive del lago Maggiore.

L'ELEGANZA DELLA CAMELIA

L'ELEGANZA DELLA CAMELIA

La pianta della Camelia, raggiunse la popolarità nel 1848 in seguito al successo del romanzo di Dumas, "La signora delle Camelie", dove si narra la storia di Margherita, la protagonista che portava sempre con se un mazzo di “Camelie”. Da allora, infatti, il fiore della camelia iniziò ad essere usato come ornamento di scollature ed orli degli abiti delle signore. Madame Chanel ha insegnato a portare la camelia sui suoi tailleur.

La camelia, chiamata dai giapponesi tsubaki , cioè albero dalle foglie lucenti, è una pianta che proviene dalla Cina e dal Giappone, dove ricopre un ruolo importante nelle pratiche religiose, rappresenta la presenza divina. E’ un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Theaceae; il nome scelto da Linneo, in omaggio al missionario gesuita Georg Joseph Kamel, farmacista e botanico (1661 – 1706) .

La pianta delle camelie ha un portamento arbustivo o ad alberello sempreverde, le foglie sono di un colore verde scuro lucide lanceolate, i fiori sono semplici con 5-6 petali, di colore bianco, roseo o rosso e possono essere privi di profumo o molto profumati; sono piante che si adattano  a clima temperato e umido.

Noi conosciamo la Camelia come una splendida pianta da fiore ma in realtà nei suoi luoghi di origine, vale a dire in Cina ed in Giappone, è uno splendido arbusto legnoso che supera i dieci metri di altezza, molto ramificato, con la corteccia liscia e produce tra l'altro, un legno molto duro.

Alle falde del Vesuvio vicino Napoli, tra il 700 e l’800 era il fiore più coltivato nelle ville, del Miglio d’Oro. La Camelia japonica, la Camelia riticulata e la Camelia sinensis dalle cui foglie si produceva il thè; trovarono una terra ideale un terreno fresco e ricco di humus e povero di calcare.

I giardini di Villa Campoleto ad Ercolano, completata dal Vanvitelli alla fine del Settecento, è una delle splendide dimore lungo il Miglio D'Oro, dove il bellissimo fiore delle Camelie è testimone e protagonista di ogni giardino.