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L’equilibrio e la forma: Giardini giapponesi

L’equilibrio e la forma: Giardini giapponesi

 

Il giardino giapponese è un giardino tradizionale che crea paesaggi ideali in miniatura, spesso in un modo altamente astratto e stilizzato.

I giardini degli imperatori e nobili sono stati progettati per la ricreazione e il piacere estetico, mentre i giardini di templi buddisti sono stati progettati per la contemplazione e la mediazione.

Stili di giardini giapponesi sono Karesansui, giardini di roccia giapponesi o giardini zen, dove si medita, dove la sabbia bianca sostituisce acqua;

Roji, semplici, giardini rustici con case da tè, dove si svolge la cerimonia del cha no yu (the giapponese);

Kaiyu-shiki-teien, dove il visitatore può seguire un percorso intorno ad esso per vedere paesaggi accuratamente composti;

Tsubo-Niwa, piccoli giardini situati in cortile.

Per secoli i giardini giapponesi si sono sviluppati sotto l'influenza dei giardini cinesi, ma a poco a poco i progettisti di giardini giapponesi cominciarono a sviluppare i loro stili, basati su materiali della cultura giapponese.

Dalla fine del XIX secolo, invece, i giardini giapponesi sono stati adattati alle impostazioni occidentali, senza perdere  l'immagine che da sempre li distingue, l'armonia che insieme alla forma creano l'equilibrio.