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CURIOSITA’

 

Un fiore "Tatoo"

Il fiore colorato e luminoso di ibisco è il tatuaggio tribale più rappresentativo delle isole Hawaii: simbolo di grande potere e rispetto, in bianco equivale a purezza e illuminazione interiore, il viola a ricchezza.

Karkadè e altri usi

Il delizioso tè senza caffeina di fiori di ibisco, color rosso rubino, ottimo caldo o freddo, dal sapore intenso di frutti di bosco e limone, è noto come ‘Karkadè’ in Italia, in Egitto e in Sudan.

In Giamaica e in molte isole dei Caraibi, una bevanda rinfrescante ottenuta miscelando fiori di ibisco con altre erbe, radici, spezie, è tradizionalmente servita fredda con zucchero di canna nel periodo natalizio; l’ibisco viene anche mescolato al rum o al vino giamaicano. Il fiore essiccato di ibisco, consumato come una prelibatezza in Messico, è anche candito e inserito come guarnizione.

Dalla corteccia dell’ibisco (‘Hibiscus canabinus’) si ricavano delle forti fibre che, nelle aree calde subtropicali, possono raggiungere fino a 3 metri di lunghezza e che sono impiegate per produrre tessuti grezzi, reti, carta e, in Polinesia, gonnelline di paglia e parrucche.

Da sempre i fiori sono l’immagine preferita degli stilisti con cui amano rappresentare sulle passerelle la primavera e l’estate. Le stampe floreali sono colore e luminosità, a rappresentare la tendenza di moda al momento. L’hibiscus è uno dei fiori più rappresentato, si usa stamparlo su costumi da bagno, calzoncini per il tempo libero e pareo.

L'Hibiscus

L'Hibiscus

L'Ibisco o Hibiscus, appartiene alla famiglia delle Malvaceae che comprende circa 300 specie tra piccoli alberi, arbusti e piante erbacee annuali o perenni. Il nome deriva dal greco e probabilmente fu assegnato da Dioscoride, noto medico dell’antichità, vissuto nel I secolo d.C.

E' un arbusto sempreverde nelle zone di origine; le aree tropicali dell'Asia e le isole del Pacifico, può raggiungere dimensioni notevoli mentre nelle zone con clima mite, non raggiunge dimensioni rilevanti.

Esistono numerosissime specie tutte hanno in comune la caratteristica che i fiori, che compaiono all'ascella delle foglie o all'apice dei rami, sono imbutiformi. Possono essere semplici, doppi, o plurimi. Il calice è costituito da cinque sepali e la corolla è formata da 5 petali nei fiori semplici. Dal centro del fiore fuoriesce la colonna staminale sulla quale sono disposti gli stami ed in genere è più lunga della corolla. La colonna staminale porta sul suo prolungamento cinque pistilli. I fiori non sono profumati ad eccezione di poche specie.

HIBISCUS ROSA SINENSIS (foto Luigi Strano)

Il più noto fiore ornamentale, detto anche "Ibisco della Cina" con circa 1000 varietà di incerta origine, ottenute per ibridazione e per mutazione.

           

HIBISCUS SYRIACUS

Specie arbustiva originaria della Siria di dimensione medio-alta che può raggiungere anche i 4 m d'altezza.

HIBISCUS MILITARIS

Originaria del Nord-America è una pianta erbacea perenne di un paio di metri d'altezza.

HIBISCUS TRIONUM

Originario dell'Africa è una pianta annuale dall'aspetto cespuglioso che può raggiungere il metro di altezza.

L'Hibiscus, è una pianta presente in molti giardini, crea allegria con i suoi colori: rosa, fuxia, violetto e tante sfumature dal rosso al giallo, perfetta per bordure e siepi. Usata nelle città urbane come decoro, ha due funzioni, oltre ad essere bella esteticamente, è molto resistente agli agenti inquinanti come gli ossidi d'azoto e l’anidride solforosa.