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Il Museo Picasso Málaga è un museo spagnolo interamente dedicato alle opere di Pablo Picasso. Il museo, che raccoglie in esposizione permanente oltre 200 opere dell'artista, è stato inaugurato il 27 ottobre 2003 nel Palacio de Buenavista di Málaga ed è oggi una delle principali attrazioni culturali della città.

Nel 1996 la Junta de Andalucía (l'istituzione di autogoverno della comunità autonoma dell'Andalusia) acquisì il Palazzo dei conti di Buenavista, già Museo Provincial de Bellas Artes, per trasformarlo nel primo museo di Picasso allestito nella sua città natale. Il 21 ottobre 1997 venne costituita la Fondazione Museo Picasso, di carattere culturale e privato, mediante il quale Christine Ruiz Picasso e Bernard Ruiz Picasso, eredi del pittore, donarono 155 opere dell'artista (tra pitture, disegni, sculture, ceramiche e incisioni) alla Junta, che in cambio si impegnò ad esporle nel Palazzo dei conti di Buenavista per un periodo di 50 anni. Gli stessi eredi misero inoltre a disposizione del museo ulteriori 49 opere di Picasso.

Le successive opere di restauro ed ammodernamento del palazzo portarono alla scoperta di antichi resti feniciromani e arabi, che - integrati nella nuova costruzione - possono essere ammirati nei sotterranei del museo.

La prima direttrice del museo è stata Carmen Giménez, già promotrice di due esposizioni su Picasso, organizzate sempre a Málaga negli anni novanta del secolo scorso. Il museo ospita anche una libreria, il cui fulcro è la collezione Bernardo Sofovich, che consiste di 800 opere su Picasso.

Nel 2006 il Museo Picasso Málaga è stato il secondo museo più visitato dell'intera Andalusia (342.824 visitatori), venendo superato solo dal Museo Taurino de la Real Maestranza de Caballería a Ronda. SITO www.museopicassomalaga.org/

(WIKIPEDIA)

 

Nella Costa del Sol, nei comuni meridionali della provincia di Granada e di Malaga, le eccellenti condizioni climatiche favoriscono la produzione di frutta tropicale. Fra tutte, risalta la cherimolia.

L’Annona cherimola, albero originario delle zone sub-tropicali peruviane e colombiane, appartiene alla famiglia delle Annonaceae. La cherimolia è il suo frutto, appartenente appunto alla specie Annona cherimola. L’introduzione della pianta come albero nelle pianure fertili del litorale di Granada e di Malaga è molto antica. I primi dati risalgono al XVI secolo. Tuttavia, la sua coltivazione propriamente detta iniziò verso la fine del XIX secolo, negli orti familiari, con alberi isolati nella zona di Jete. La cherimolia possiede una corteccia fine, con impronte più o meno pronunciate. Il peso oscilla fra i 200 e i 300 g. Il colore varia dal verde scuro al bianco-giallognolo-verdoso e la sua polpa è carnosa, cremosa, ricca di succo, dal colore biancastro, dolce, leggermente acida e facile da digerire. In definitiva, si tratta di una frutta finissima e con pochissimi semi.

DAL SITO www.spain.info/it/

La Concepción Orto Botanico a Malaga

La Concepción Orto Botanico a Malaga

 

Málaga è una città di 560.631 abitanti, situata nella comunità autonoma dell'Andalusia, nel sud della Spagna.

La tenuta della Concepción, appartenuta ai marchesi di Casa Loring dal 1850 al 1990, che la trasformarono nel centro della vita sociale della cittadina di Malaga, creando un parco in cui acclimatarono specie esotiche portate dai velieri della loro flotta commerciale dall’America, le Filippine e l’Australia.

 

È un giardino romantico, dai sentieri sinuosi, con laghetti, cascate e ruscelli, ma anche con una frondosissima vegetazione semitropicale e magnifici esemplari di ficus, palme e spettacolari Araucarie.

Da segnalare anche il Museo Loringiano, un piccolo tempio in stile dorico, e la bellissima pergola di glicini nei pressi del palazzo.

Nel 1943 è stato dichiarato ufficialmente giardino storico artistico e oggi è un Bene d'Interesse Culturale (BIC). Il giardino botanico di Malaga, La Concepción, è uno dei luoghi più interessanti della città Andalusa. Un giardino che ha un paesaggio in stile inglese con alle spalle più di 150 anni di storia, è all’entrata nord della città ed è uno dei pochi in tutta Spagna e in tutta Europa a possedere piante del clima subtropicale.

Ospita oltre 50 mila piante di oltre 2000 specie. Le parti più importanti sono quelle con le palme, i bambù, le piante acquatiche e il giardino storico. Il giardino botanico, venne fatto per una ricca famiglia della città come spazio per il tempo libero. Negli anni ´90 lo Stato si è occupato di tutto il restauro e l´ammodernamento e lo ha riaperto nel 1994.

Uno dei problemi che ha avuto Malaga per un lungo periodo della sua storia è stata la fornitura di acqua. Dal giardino si può vedere l'Acquedotto di San Telmo che ha il compito di portare acqua alla città.

Direttore-Responsabile: Alfredo Asensi Marfil. Biologo presso l'UMA (Indirizzo: Carretera Las Pedrizas (A45) KM.166. 29.014-Malaga Tel: 0034-952.657.753). Sito www.Amigosconcepcion.Org