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La permacultura

La permacultura è un metodo per progettare e gestire paesaggi antropizzati in modo che siano in grado di soddisfare i bisogni della comunità, quali, cibo, fibre, ed energia ma allo stesso tempo presentino  la resilienza, quale ricchezza di stabilità legata ad  ecosistemi naturali.

 

La resilienza di un ecosistema indica la sua capacità di tornare ad uno stato simile a quello iniziale dopo avere subito un trauma. Il trauma può avere un'origine antropica, come l’inquinamento, il disboscamento,  o un evento  naturale come frane, incendi e esondazioni.

Gli ecosistemi mediterranei di tipo naturale,caratterizzati da diversi fattori ambientali, hanno evoluto una forte resilienza di fronte ad eventi naturali quali gli incendi, le forti mareggiate, il crollo di costoni rocciosi.  Le specie autoctone tipiche di questi ambienti riescono a riequilibrare velocemente le aree distrutte o fortemente degradate dopo i traumi subiti.

La permacultura è un utile strumento per conseguire gli obbiettivi di riequilibrio naturale; cura la terra e riconosce il valore dei sistemi naturali nella loro complessità. L’intervento umano si limita a non danneggiare o ripristinare gli equilibri ambientali,  riducendo i consumi in eccesso limitandolo  ai bisogni fondamentali,  condividere le risorse  in modo equo.

Questo è  un modo di gestire con efficienza tutte le risorse a disposizione; gestire sistemi di allevamento animale economici e di elevata qualità; pianificare sistemi di produzione vegetale organica ed autofertilizzante, imitando il bosco perenne; formare una rete solidale di agricoltori che si avvantaggino del consumo a km 0, rinunciando alle ottiche di intermediazione.

Curso de Permacultura urbana en Madrid

Il metodo della permacultura è stato sviluppato a partire dagli anni settanta da Bill Mollison e David   Holmgren, una cultura non può sopravvivere a lungo senza una base agricola sostenibile ed un'etica dell'uso della terra" .

LIBRI

 

 

L'orto sinergico

L'orto sinergico

 

 SINERGICO

FOTO jenuino.com

L’ Orto Sinergico è un metodo elaborato dall’ agricoltrice spagnola Emilia Hazelip, (Emilia Hazelip è stata un'agronoma e naturalista spagnola. Trasferitasi in Provenza nei primi anni '60, ha trascorso la vita ricercando un modo di coltivare più vicino alla natura. Wikipedia)  attiva sopratutto nel Centro ”Las Encantadas”, sui monti Pirenei, in Francia.

foto- anoldseed.blogspot.com

L’ idea di creare un orto sinergico si ricollega al filone della Permacoltura (coltura permanente, eterna, equilibrata ed inesauribile, non consumistica) ed alle ricerche relativamente recenti sull’ impoverimento del suolo a causa dell’ abuso-uso agricolo meccanico-chimico da parte dell’ uomo (per esempio quelle dell’ agronomo giapponese Masanobu Fukuoka).  La Filosofia.  Da un punto di vista filosofico, il metodo di Fukuoka si ispira al concetto del Mu, approssimativamente tradotto con “senza” o anche “nessuno”, il quale è il nucleo dell’insegnamento del Buddhismo Zen. Fukuoka si riferiva, infatti, alle sue pratiche di coltivazione come “agricoltura del Mu”. Per lo Zen l’Universo è in un costante flusso di cambiamento, in cui ogni cosa avviene spontaneamente. Per questo, si ritiene che il miglior modo di agire sia "senza” agire, lasciando libero il campo a quel "meccanismo di autoregolazione che può manifestarsi soltanto se non gli si fa violenza", come si può ben notare in particolare nell'agricoltura, la quale obbedisce a orologi interni ed esterni, atmosferici, e il cui vero motore è la Natura.Wikipedia

mammatrafficona.blogspot.com

Le piante che crescono e vivono sul suolo spontaneamente, creano un suolo più fertile. La terra oltre che dalle piante è resa fertile anche da vari microorganismi, batteri, lombrichi, funghi.   La Hazelip ha strutturato un metodo di coltivazione che promuove meccanismi di autofertilità del terreno, senza il bisogno di arare o concimare, ne di separare le piante (pur facendo attenzione a collegarle in modo compatibile e collaborativo tra loro).

foto-http://www.luigiboschi.it

Esistono chimiche inimmaginabili nella natura.. alcune piante emettono tossine persino verso esemplari della loro stessa specie, una volta sviluppatesi in un dato territorio … altre piante emettono sostanze preziosissime solo per altre specifiche varietà o specie.

A differenza delle usuali coltivazioni agricole industriali, in un orto sinergico le piante perenni convivono con le piante stagionali e la stessa verdura e’ presente contemporaneamente a diversi stadi, persino decomposta nutre uno stesso esemplare di fiore.

La copertura dell’ orto sinergico e’ una copertura organica permanente, messa per promuovere meccanismi naturali di autofertilizzazione ed auto-aereazione.

per approfondire

agrisinergica.altervista.org/index.php?option=com_content&view=article&id=19&Itemid=54

selvatici.wordpress.com/quaderni-dellortigiano/orto-sinergico/

www.fiori-forchette.com


 

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