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ETIOPIA

Il Parco e i Giardini

ALGERIA

UN GIARDINO AMBASCIATORE

UN GIARDINO AMBASCIATORE

Brasilia

L’ambasciata italiana di Brasilia, è stata progettata dall’architetto Nervi nel ’77, oggi è diventata un esempio “Green”per le altre ambasciate.

Si inserisce in un progetto “Ambasciate Verdi” promosso dal Ministero degli Affari Esteri, un giardino depurante realizzato presso l’Ambasciata d’Italia di Brasilia, che mira a rendere ecocompatibili le sedi diplomatiche italiane promuovendo le realtà italiane che si occupano di green technology.

 L'impianto, a flusso verticale, depura le acque reflue di tutta l'ambasciata e le riutilizza a scopo irriguo, evita lo spreco di acqua potabile consentendo un risparmio di circa 10/15.000 € all’anno. Il tutto in un’ottica di funzionalità legata all’architettura del contesto, l’impianto è in funzione dal 2011.

Addis Abeba

Villa Italia sede dell’Ambasciata ad Addis Abeba in Etiopia, sorge su un terreno originariamente di 40 ettari, oggi di 15, concesso dall'Imperatore Menelik all'Italia alla fine del XIX secolo.

Realizzata nella sua parte originaria dall'architetto e costruttore italiano Castagna, è frutto di successivi interventi tra il 1902 e il 1924.

All’interno del parco, si estendono i giardini caratterizzati dalla vegetazione autoctona e da alberi alcuni storici come esemplari di ginepri giganti e di olivi africani, esemplari di alberi autoctoni come il podocarpo, o pino felce e l’hagenia abyssinica che ne testimoniano la storia del luogo.

Nel bosco si posso incontrare eucalipti che hanno superato i cento anni, esemplari di piante esotiche, quali l’albero degli sternuti, diverse palme e araucariee.

Alberi giunti dall’Italia come agrumi e oleandri, anche querce, castagni, un mandorlo e dei peschi, gelsi e alloro e persino un albero di albicocco.

Algeri


Villa Hesperia è l’Ambasciata d’Italia ad Algeri, e’ situata nel quartiere di El Biar e si estende su una superficie di 1,6 ettari circa. Lo Stato Italiano l’acquistò nel 1953, da una famiglia francese.

Il giardino è suddiviso in quadranti da due assi perpendicolari, ricoperti da pergolati di bougainville, e da un percorso interno con pavimentazione in mattonato. Delimitate da siepi e muretti, che ne caratterizzano un impronta di giardino all’italiana.

Nel 2010, la ricostruzione della nuova Cancelleria Diplomatica il ripristino del Teatro e il giardino restaurato ha assunto una nuova centralità all’interno della proprietà.

Il giardino è stato restaurato, rispettando l’origine dei quadranti, dov’è collocato il roseto, la coltivazione a orto, il frutteto e le aiuole; sono state piantate nuove essenze e nuovi alberi, per ripristinare piante scomparse negli anni.

Nel giardino, si allineano siepi di santolina e lavanda, mentre si trovano oltre al roseto, gli ibiscus. Tra le piante, vi dimorano: la palma fenice, la corisia, cipressi, cedri, magnolie, ulivi, ginkgo, araucaria, spire e plumbago. Le due monumentali piante di Ginkgo Biloba rappresentano una autentica rarità in tutta l’Algeria.

Una cascata e una fontanella completano la configurazione attuale. 

Le foto di Villa Hesperia Ambasciata Italiana ad Algeri sono di Elisabetta Zavoli