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Villa Doria Pamphili

Villa Doria Pamphili

Una passeggiata  nel parco di

Villa Doria Pamphili 

Vecchia cartoline raffigurante "Il Casino"

Villa Doria Pamphilj è uno dei parchi più importanti che si trovano dentro la città di Roma ed anche uno dei più grandi, si estende infatti, per 184 ettari.

In un pomeriggio di Gennaio, passato da poco il solstizio d’inverno, passeggiare in uno dei parchi più belli di Roma, con il sole che scalda quasi fosse primavera, è piacevole. Vivi e intensi sono i colori della natura che avvolgono il parco in questo periodo, un fascino d’altri tempi.

La Villa, progettata dallo scultore Alessandro Algardi e dal pittore Giovanni Francesco Grimaldi all'inizi del Seicento, è tutt'oggi una delle meglio conservate di Roma.

Tra atleti che smaltiscono i pranzi delle feste correndo intorno al laghetto pieno d’anatre, e un cielo che si specchia limpido in uno spicchio d’acqua, passeggiare è un piacere. Le palme e le sequoie secolari sono alberi che parlano di storia vissuta.

Sequoia

Nel 1960, Villa Pamphilj fu divisa in due parti distinte per l'apertura della Via Olimpica in occasione dei XVII Giochi Olimpici.

Tutt’ intorno, i prati e gli alberi vibrano di un verde così vivo da sembrare una cartolina patinata, anche le foglie ingiallite splendono lucide al sole invernale.

Residenza di campagna della famiglia Pamphilj, sotto il pontificato di Innocenzo X (1644-1655), la Villa assunse l’aspetto di una fastosa residenza nobiliare di campagna.

S’incontrano mamme e bimbi che giocano sui prati e innamorati abbracciati che si attardano lungo il fiume.

La strada separa la Villa in due zone; nella parte Est si trova il settore più ricco di testimonianze e monumenti, edifici e giardini storici, fontane e arredi particolari, mentre a ovest il parco resta più "selvaggio" e naturalistico.

Curiosi visitatori fotografano il giardino segreto, siepi di bosso così ben curate da abili giardinieri, che perfettamente sanno rappresentare attraverso l’arte topiaria, un tributo alla bellezza del giardino all’italiana.

Solo nel 1972, con l’acquisizione da parte del Comune di Roma, diventa un parco pubblico, è inoltre la sede istituzionale di rappresentanza del governo italiano.