Il blu

  •  Creste di drago alla borragine con tisana alla malva

Procuratevi un bel mazzo di borragine e per cominciare, preparate la B. B. di Bea, la brisèe che utilizzerete per confezionare i fagottini che la conterranno. Impastate 250 gr di farina con un pizzico di sale, ½ c di bicarbonato e un giro di olio evo o olio di girasole spremuto a freddo bio e un paio di cucchiai di yogurt (di mucca o di soia o di capra, a piacere) stemperato con 130 ml di acqua circa. Risulterà un impasto morbido ed elastico. Riponetelo in frigo per almeno 30 minuti e lasciate riposare mezz'ora. Nel frattempo, lavate le foglie di borragine e poi cuocetele in una padella con un dito d'acqua e un coperchio. Conditele con curry, buccia di arancio tagliata a filanger e semi di girasole. Come tutte le verdure a foglia verde si sala alla fine per impedirne l'ossidazione. Tritate le foglie grossolanamente e lasciatele raffreddare. Prendete la brisèe e stendete una sfoglia non troppo sottile, coppate dei cerchi di almeno 10 cm di diametro e riempiteli con il trito di borragine. Io li chiudo a raviolo e li posiziono sulla "pancia" tipo "Samosa", li spennello con acqua e li cospargo di semi di lino dorato, voi chiudeteli come preferite. Infornate a 180° per 10-15'. Buoni accompagnati da una dolce veganese e da filanger di cavolo viola marinato con aceto di vino, diverrà di un blu brillante. Sulla veganese cospargete i meravigliosi fiori blu della borragine e accompagnateli con una tisana "piacere blu oceano" ai fiori di malva.