Carmela Patania

Le emozioni e i perché suscitati dal mondo vegetale indirizzano la scelta del percorso universitario, mi laureo in Scienze Erboristiche a Catania per poi proseguire nell' ambito scientifico, sostenendo esami presso i dipartimenti di Farmacia e Scienze Agrarie per conoscere in maniera approfondita il mondo della chimica e l' impatto dell' antropizzazione nell' ambiente naturale mediante le tecniche colturali.

Essendo per me la cultura l' unica dipendenza che fa bene alla salute, continuo gli studi universitari in Biotecnologie agrarie del di3a dell'Università degli Studi di Catania.

I primi passi nel mondo della natura iniziano da piccola in Sicilia nella casa di campagna di famiglia sotto un tetto profumato di zagara o mentre ero distesa sul ramo dell' albero di gelso durante le ore di calura estiva con sottofondo il canto delle cicale oppure durante le uscite domenicali sull' Etna o nei boschi siciliani.

Osservavo incuriosita in silenzio il mondo attorno a me che aveva un suo ritmo e una ciclicità che la mia presenza non alterava e proprio in questi momenti iniziavo a pormi le domande sull' ecosistema e sugli abitanti statici che la vivono ovvero le piante e gli alberi. Quando andavamo sull' Etna mi chiedevo come riuscivano gli alberi e le piante a difendersi dalle forti folate di vento gelido oppure come colonizzavano un territorio bruciato dopo che la lava era passata ? Capivo che le piante erano più forti dell'uomo e che nessuno poteva bloccare la loro voglia di vivere e di riprodursi.

In parallelo ai miei studi universitari aprii ad Augusta (SR) nel 2008, appena laureata, l' Erboristeria tradizionale Cali, un luogo importante per la mia formazione erboristica.

Iniziai con soli 60 piante come da Farmacopea francese, per poi diventare dopo 12 anni ben oltre 500 insieme alle resine e altre materie aromatiche di alta qualità. Loro le miscelavo ad personam secondo le costituzioni dei clienti e alla farmacoterapia in atto.

L' erboristeria è stata sia un centro d' ascolto di richieste personali per lenire gli acciacchi sia un luogo in cui i clienti mi donavano ciò che gli era stato tramandato dall' anziano della famiglia o da un conoscente che sapeva l'uso delle erbe come da tradizione o era in possesso di un' antica preparazione.

Grazie a questi input ho iniziato le ricerche sui benefici, sull' uso antico e sulle tecniche di estrazione delle piante officinali prima dell' avvento dei farmaci di sintesi; incomincia così il mio tour nelle biblioteche pubbliche e private sparse sul territorio italiano e studiavo anche i testi che trovavano i miei amici bibliofi nelle biblioteche sparse del mondo.

Valutai così sia l' aspetto Antico e colto mediante lo studio dei testi antichi, sia l' aspetto popolare delle piante officinali, ascoltando le persone durante i miei viaggi studio comparando le nozioni apprese con la ricerca scientifica moderna, per poi applicarle durante il mio lavoro.

Ad oggi sono ricercatrice indipendente e studiosa della tradizione erboristica colta e popolare dell' area mediterranea mi piace approfondire inoltre l' uso delle materie aromatiche come parte integrante della tradizione religiosa e spirituale che si lega spontaneamente con tutte le tradizioni spirituali antiche.

Questo ha avuto dei risvolti professionali diventando vicepresidente dell' Associazione culturale Erboristi mediterranei, Socio onorario della Nuova Scuola Medica Salernitana-ente di ricerca MIUR, Ambasciatore dell' Accademia Italiana Gastronomia Storica.

Dopo 12 anni di erboristeria ho scelto di proseguire la mia passione-lavoro come freelance poiché ormai le quattro mura limitavano la mia finestra sul mondo così ad oggi son diventata operatore olistico ASPIN.

Ho prestato consulenza nel settore erboristico per privati ed aziende, sono stata relatrice di vai convegni e seminari e conduttrice di una rubrica radiofonica . Ad oggi collaboro con professionisti della salute, continuo a scrivere articoli e studiare pur essendo diventata mamma.