Il labirinto

Tra magia e bosso

In Italia uno dei labirinti più belli è certamente quello di Villa Pisani a Stra in provincia di Venezia. Dall'alto della torretta centrale, la guida indica ai visitatori il percorso da seguire perché non si smarriscano. Senza il suo aiuto è difficile trovare la via d'uscita, circondati dalle pareti di bosso e con l'orizzonte limitato da una barriera di tigli e di carpini, senza avere più alcun punto di riferimento.


A Valsanzibio, troviamo lo splendido labirinto di siepi di bosso nella Villa Barbarigo il cui giardino all'italiana rappresenta uno dei massimi esempi di giardino storico esistenti nel nostro continente. Un labirinto geometrico di siepi, con un percorso di 1500 metri è tuttora uno dei più grandi labirinti esistenti.


Nei pressi di Verona c'è il Giardino Giusti, è l'unico giardino cinquecentesco all'italiana presente nella città scaligera. Dov'è presente un piccolo labirinto di siepi di bosso, dal difficile tracciato, uno dei più antichi d'Europa, inserito nell'originale impianto cinquecentesco fu poi ridisegnato nel 1786 dall'architetto veronese Luigi Trezza.

Il disegno del labirinto che troviamo raffigurato sui pavimenti di molte chiese è uno dei simboli che rappresenta il pellegrinaggio. Un percorso di espiazione durante la preghiera che aveva la stessa validità di un vero pellegrinaggio. Anticamente era per lo più univiario (o unicursale), ovvero costituito da un unico, involuto percorso che conduceva inesorabilmente al suo centro. Un tracciato inestricabile di strade, proprio come un dedalo (termine chiaramente nato dalla figura del mitico Dedalo, il leggendario costruttore del labirinto di Creta del re Minosse, il più noto tra quelli dell'antichità).

Il labirinto fatto da siepi nasce in Europa nel tardo rinascimento, evoluzione dai giardini all'italiana, negando di questi la ricerca classicista dell'armonia e dell'ordine perfetto. I primi labirinti di siepi furono realizzati intorno al '500 in Inghilterra, molti tra il 16° e 18° secolo, concepiti come passatempo ludico, un gioco da giardino.


A Caravino, in provincia di Torino, il FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) ha acquistato il labirinto botanico del Castello di Masino. Si tratta della più importante dimora acquisita dal fondo.


Sui Colli Euganei il Castello di S. Pelagio in provincia di Padova, il Labirinto del Minotauro con un'estensione di 1200 Mq, composto da più di tremila piante di Leylandi il cui fusto raggiunge un'altezza di 3 metri. Al centro è posto un enorme Minotauro.


Nei giardini del Quirinale a Roma è presente un labirinto di siepi di bosso di pianta ovale, fronteggiato da cipressi, recante al centro un piccolo obelisco, tipico nei giardini "all'italiana".