La Rosa canina

Rosa Canina L.

Rosa lutetiana Léman

fam. delle Rosaceae

I cespugli di Rosa Canina s'incontrano ai margine dei boschi, nelle radure a ridosso delle strade di montagna su terreni sassosi, fino a 2000 mt. E' un arbusto legnoso intrigato e spinoso, con foglie caduche e glabre. I cespugli di rosa canina sono capaci di trasformarsi in ogni stagione.

I fiori, solitari o in gruppi, delicatamente profumati composti da 5 petali di solito bianchi o lievemente rosati, fiorisce da maggio a giugno.

I frutti, detti cinorrodi, maturano in autunno e sono, in realtà, falsi frutti, piriformi, carnosi e glabri, di colore rosso vivo a maturità. All'interno contengono acheni duri ricoperti di corti peli rigidi.

Sono commestibile e officinale, costituiti da vitamine E e C, oli essenziali, acidi organici, tannini, pectine, carotenoidi e bioflavonoidi, hanno una forte azione antiossidante.

Un cespuglio dai molteplici usi, come la maschera di bellezza che si ottiene frullando i cinorrodi freschi, dopo aver eliminato i piccoli peli aguzzi che possono conficcarsi nella pelle è una delle più efficaci per il suo effetto schiarente, levigante e tonificante per la pelle.

Mentre in cucina i frutti (cinorrodi) raccolti dopo la prima gelata, sono ottimi per preparare confetture e gelatine. Seccati e macerati in acquavite e zucchero si ottiene un ottimo liquore; seccati e tritati si possono usare per fare una tisana.

Gli steli della Rosa canina costituiscono un portainnesti ideali per le rose coltivate.

Nel linguaggio dei fiori alla Rosa canina si attribuisce l'indipendenza, ma anche la poesia.