La Malvarosa

di Carmela Patania

Il davanzale ed il balcone della casa costituiscono il luogo della dispensa dell'ingrediente segreto per ogni amante della cucina o di una pianta utile per creare dei rimedi domestici tramandati dalla nonna.

Tra i "tesori verdi" che sarebbe opportuno custodire, ha un ruolo centrale la Malvarosa. Essa rappresenta la custode dell'armonia della casa poiché è una pianta resistente, vigorosa e sensuale grazie al suo profumo delicato e persistente di rosa sprigionato dalle foglie dopo una morbida carezza.


Con il termine " Malvarosa" si intende sia il Pelargonium odorosum var Attar of Roses sia il Pelargonium graveolens, piante sudafricane appartenenti alla famiglia delle Geraniaceae che comprende 270 specie.

Il Pelargonium graveolens fu introdotto in Europa lunga la via della seta dai marinai nel diciassettesimo secolo. Oggigiorno cresce nei giardini di tutto il mondo e specialmente viene utilizzata per la sua attività repellente contro le zanzare. Questa pianta è usata tradizionalmente nelle regioni dei Balcani per la preparazione di soft drink e specialmente come additivo alimentare per cibi colorati di rosa. Altri usi tradizionali sono per il trattamento della dissenteria, emorroidi, infiammazioni e per gli abbondanti flussi mestruali.

I molteplici utilizzi di questa pianta nell'ambito domestico e nel campo della bellezza son dovuti alla presenza nella foglia di vari oli essenziali tra i quali spiccano il geraniolo ed il citronellolo. 

Il decotto delle foglie applicate con un batuffolo di cotone riequilibrano il sebo delle pelli grassi, secche ed infiammate mentre per trarne beneficio come rimedio rilassante nei momenti di tensioni causati da stress e/o eccesso di lavoro è opportuno succhiare una foglia lentamente infatti in aromaterapia si utilizza per l' effetto antiansia. Nell'industria cosmetica l' olio essenziale di Pelargonium graveolens è utile per la cura della pelle dato che apre i pori e pulisce la pelle grassa eliminando l' effetto lucido.

In alternativa alle foglie si può utilizzare l' idrolato di Malvarosa che in modo concentrato può essere utilizzato per tutte le applicazioni sino ad ora elencate infatti studi condotti sull'acqua aromatica ricavata da foglie e steli di Pelargonium graveolens coltivati in Bosnia dimostrano che è una buona fonte di antiossidanti rispetto all' olio essenziale. Le proprietà antiossidanti grazie al suo contenuto in polifenoli e flavonoidi conferiscono la sua attività antimicrobica potenzialmente utile come additivo negli alimenti. Ricordo che gli antiossidanti inibiscono il danno ossidativo dei lipidi presenti nei prodotti alimentari ed inoltre prevengono le infiammazioni e le malattie neurodegenerative.

In estate è un valido aiuto per la sua azione repellente sia come pianta perimetrale, vicino alla stanza da letto, sia come decotto da spruzzare sul corpo per evitare di essere punti inoltre in caso di puntura si strofina la foglia lavata, sul pizzico.

Nei periodi freddi si possono inalare i vapori del decotto per decongestionare le mucose della alte vie respiratorie, influenzate.

La Malvarosa in cucina si utilizza per dare ai piatti, sia una sfumatura di colore mediante i suoi fiorellini sia di sapore. Le foglie tagliate sottili possono essere usate per condire salse e sformati oppure per la preparazioni di dolci vengono leggermente imburrate e poste sulla superficie dello stampo prima di versarvi l' impasto. Le foglie aggiunte ad un bicchiere di vino o nell'acqua per la preparazione del caffè hanno azione rilassante per l' odore che conferiscono alla bevanda.


La bellezza si cela nel gesto di odorare le mani chiudendo gli occhi per essere pervasi dalle virtù della Malvarosa.

per informazioni o richieste l'indirizzo della D.ssa Carmela Patania