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Reseda alba

Reseda alba

Accarezzata dal vento, morbida e sinuosa, sopra le mura antiche di Roma; la Reseda alba, non si confonde tra i capperi, la cimbalaria muralis e l’antirrhinum, svetta alta e imponente con il suo raceme floreale, somigliante alla punta di una lancia, denso e carico di fiori bianchi e l’antera gialla, all’apice dei fusti.

Della famiglia delle Resedaceae, originaria dell’Africa Settentrionale, dell’Europa e dell’Asia occidentale, conosciuta come “erba ruchetta” in inglese White Upright Mignonette, è una pianta annuale o perenne, con il fusto tondo e forte, le foglie pennatosette glabre e la radice a fittone, i fiori bisessuali.

L'impollinazione è entomofila cioè da insetti o cleistogamia, cioè da sé o allogamia, cioè mediante impollinazione incrociata. I semi possono essere dispersi per auto-dispersione, dispersione del vento, dispersione da parte di uccelli o animali, o da parte dell'uomo. Fiorisce tra aprile e settembre sui muri, le pietraie, i bordi di strade, le zone ruderali, i terreni incolti, aridi e sabbiosi, ma anche i luoghi freschi. Il nome del genere, che è anche il nome della famiglia, deriva dal latino “resedare” = calmare, a indicare le proprietà medicinali della pianta.

Il nome specifico indica il fiore bianco. Nell’antichità era associata a riti magici e propiziatori. Plinio racconta che la pianta aveva proprietà curative solo se il malato sputava tre volte recitando: “Reseda, allevia guarisci questi mali. Tu sai, tu sai quale uccello ha strappato queste radici. Fa che non abbiano né testa né piedi”.

Pianta officinale con proprietà diuretiche, calmanti, antireumatiche e anticatarrali, per la presenza di sostanze estratte dalle sommità fiorifere essiccate. La Reseda è coltivata anche in giardino per la delicata fragranza muschiata dei suoi fiori e per un olio essenziale usato in profumeria. I fiori bianchi e cremosi, piccoli e sfrangiati, regalano un meraviglioso profumo speziato dolce. Le fioriture sono in picchi densi da metà estate fino al gelo. Fresca o essiccata, la Reseda bianca è un eccellente fiore da taglio e conserva anche la fragranza.

Coltivata con qualche accorgimento può fiorire in qualunque periodo dell’anno, non teme il freddo, ma gradisce l’esposizione al sole per alcune ore al giorno. In autunno, poiché la pianta perde il suo vigore, è necessario estirparla dal terreno. Ama terreni aridi per questo le annaffiature devono essere moderate e non eccessive lasciando sempre che tra un’annaffiatura e l’altra il terreno rimanga asciutto per almeno un paio di giorni. Prima di porre a dimora la pianta annuale è necessario arricchire il substrato con un concime organico. Durante la primavera va somministrato un concime specifico per piante da fiore mescolato all’acqua delle annaffiature, per far si che la pianta regali una spettacolare e abbondante fioritura.

Antico fiore da giardino, prezioso amico delle farfalle e api, dall’infiorescenza densamente ricca di fiori bianchi, capace di riempire d’armonia e di un delicato profumo muschiato, il giardino!