Semi dormienti

Il seme è il modo di riproduzione e di sopravvivenza di tutte le piante. Lanciati lontano come fa il cocomero asinino, Ecballium elaterium, o appesi al vello delle pecore, come il caglio, Galium aparine, o avvitato in terra, come il becco di gru dell'Erodium ciconium, qualsiasi sia il mezzo per riprodursi, vento, acqua o trasportato da animali, l'importante per un seme è germogliare!

Ecballium elaterium
Ecballium elaterium
Galium aparine
Galium aparine
Erodium ciconium
Erodium ciconium

La dormienza dei semi è il termine che descrive bene un ritardo nella germinazione,      i semi si svegliano solo nelle giuste condizioni.

Tutti i semi hanno una forma di dormienza, ma la maggior parte ha forme semplici di dormienza e di breve durata. La maggioranza delle piante da seme crescerà bene con l'acqua e la temperatura giusta. Ma le piante meno comuni e più interessanti nella coltivazione hanno una dormienza più complessa.

Le ragioni, abbastanza semplici, per cui un seme rimane inattivo sono facili da capire. Allo stesso tempo, l'argomento è complesso per due motivi. In primo luogo, ogni seme ha il suo motivo di dormienza, in secondo luogo, può esserci più di una ragione per cui un seme è inattivo. 

Esistono due tipi di dormienza, fisiologica e la dormienza del seme dovuta alla durezza della cuticola. La durezza della cuticola impedisce la penetrazione all'ossigeno e all'acqua, provocando la mancata attivazione di sostanze chimiche nell'interno del seme e la conseguente germinazione. Ogni seme sarà una pianta con esigenze diverse, con la giusta umidità e il giusto calore, per il risveglio. Condizioni ostili di siccità, o lunghe esposizioni al calore, o anche troppa umidità sono elementi di impedimento.

Le varietà delle specie hanno differenti caratteristiche genetiche che derivano dal clima del paese d'origine della pianta. Una esposizione al freddo per tempi più lunghi pregiudica la sua germinazione. L'uomo oggi è riuscito a far germinare tutti i semi con diverse strategie e in diverse stagioni. I semi sono organismi che riescono ad adattarsi dopo varie esperienze e variazioni di temperature, nel clima della regione in cui viene seminato. L'uomo, attraverso la tecnica di vernalizzazione, fa superare al seme il bisogno di freddo, ponendolo, con questa tecnica, in strati sterili e umidi a temperature fredde per un tempo che varia a secondo la specie. Ci sono semi provenienti da regioni desertiche tropicali a cui la dormienza permette di sopravvivere per lunghi periodi di grande caldo e ad alte temperature. A volte per far svegliare e germinare alcuni semi è necessario il passaggio del fuoco, usato per bruciare le stoppie rimaste sul campo dopo il taglio o la mietitura.

Per capire meglio cosa è importante per il nostro seme è conoscere la regione d'origine della pianta, per esempio la pianta del rosmarino, Rosmarinus officinalis tipica della macchia mediterranea, per resistere alle condizioni di siccità fiorisce e produce frutti in autunno fino alla primavera, mentre in estate si riposa.

Capire perché un seme è dormiente e non germoglia è frustrante, proprio quando stai cercando di far crescere la tua pianta preferita, ma questo è il fascino che rende la germinazione dei semi così interessante e stimolante.


...e dalla terra appena smossa sono riesplosi di colpo i papaveri scomparsi da anni, in un mese erano altissimi, tutto rosso, riempivano ogni spazio vuoto... avevano atteso nella terra per anni... i semi dormienti sono viaggiatori nel tempo.

Tratto dalla spettacolo di Lorenza Zambon "semi del futuro, lezioni per giardinieri planetari" dal suo libro "Lezioni di giardinaggio planetario" Editore Ponte delle Grazie.